Stato Indiano di Alwar

Uno dei 23 Stati Indiani che emisero francobolli locali prima del 1900. Prima emissione 1877 e in uso fino al 1902 finchè sotto il Protettorato Inglese le emissioni furono unificate. Facilmente riconoscibili dal disegno di un pugnale e due iscrizioni hindi in un ovale, vignetta che rimase costante nel tempo.

Il bollo “INTERNO”

Lo scopo principale per il quale  fu ideato detto bollo fu quello di contrassegnare la posta di servizio o quella indirizzata a personaggi che godevano della franchigia o, molto raramente quella spedita da privati, sempre però nell’ambito della sola città di Napoli. Probabilmente fu introdotto  subito dopo il ritorno dei Borboni a Napoli. Interessante è notare che la maggior parte delle lettere con il bollo “Interno” presentano al verso due o più bolli datari con date differenti.

 

 

 

 

All Souls College

 

Un college in Oxford emise nel 1884 un anonimo francobollo di color blu al fine di permettere il pagamento delle spese di consegna interna di lettere e pacchi. La posta veniva raccolta presso la portineria e consegnata lo stesso giorno.

Il francobollo prodotto in litografia dalla Spiers & Sons fu emessi in fogli da 40 esemplari e venduto al valore di 1/2 d. Venne utilizzato solo per due anni e poi ritirato nel 1886 surichiesta del general Postmaster. Tutto lo stock dei non utilizzati entrò nella mani di filatelisti, specializzati in questo tipo di emissione.

Una First Day Cancel con annullatore a punti

 

L’annullatore a punti, il cui uso fu introdotto sul territorio del Regno ufficialmente dal 1° maggio 1866, vide il suo utilizzo, nel Veneto e parte del Mantovano, a partire dal 1° maggio 1867.

Purtroppo in franchigia, la lettera non presenta francobolli annullati ma è da considerarsi comunque un primo giorno d’uso, con numerale dell’ufficio postale di  Follina, che quel giorno apriva i battenti.

E gli austriaci se vanno via!

Lettera da Venezia a Vicenza del 15 ottobre 1866

 

Il 17 ottobre 1866 le ultime truppe austriache se ne stavano finalmente andando da Venezia, e per sempre; per la via del mare, dopo una occupazione durata ininterrottamente per oltre 50 anni.

Il 19 ottobre successivo le truppe italiane entravano in Venezia, ultima città del Veneto ad essere liberata. Il 15 ottobre è l’ultima data nota per l’uso del francobollo austriaco.