Biografie mediche … dentellate.

Aballi Angelo Arturo (1880-1952)

 

Nacque il 30 settembre 1880 a Matanzas (Cuba). Studiò medicina all’Avana e si laureò nel 1901. Compì studi postuniversitari negli Stati Uniti ed in Europa e stette per un certo tempo con il Dott. Dalinski, pediatra del principe eriditario russo. Al suo ritorno a Cuba, nel 1904, fu pediatra e professore aggregato di Patologia e Pediatria. Nel 1917 fu Presidente del 4° Congresso Medico Nazionale e nel 1918 editore della “Rivista Medica Cubana”. Nel 1920 fu eletto Presidente della Società di Ricerche Mediche; nel 1923 divenne membro dell’Accademia delle Scienze dell’Avana e docente universitario di Patologia Pediatrica. Nel 1924 fu eletto Presidente della Federazione Medica Cubana. dal 1935 al 1947 fu Direttore dell’Ospedale Pediatrico. Il suo apporto fu determinante nella costruzione del tubercolosario per bambini in Arrojo Manjo, ora a lui dedicato. Infine, dal 1936 al 1940, fu Preside della Facoltà di medicina. Morì all’Avana il 22 luglio 1952 e fu filatelicamente commemorato quale medico.

 

La prevenzione innanzi tutto

 

 

Tre i suggerimenti che ci giungono dalle Poste Slovene.  Riguardano i tre programmi raccomandati dal Consiglio d’Europa. Il primo a essere avviato, nel 2003, risulta il programma “Zora” teso a rilevare lesioni nella cervice (figura nel taglio da 15 centesimi). Si aggiungono il “Dora” per il seno (35) e lo “Svit” riguardante colon-retto (40).

Moli, la pianta che salvò Odisseo

Omero(seduto), l’archiatra e alle spalle Hermes con l’immolum (Moly).

Allegoria da una miniatura dal Codex Medicina Antiqua, (fol. 61 verso)

Il moli è una pianta immaginaria, appartenente al regno divino, che compare nell’Odissea (X, 302-306), dove svolge un ruolo fondamentale nel salvare Odisseo, grazie alle proprietà magiche di cui è dotata.

Stava a simboleggiare il rimedio donato da Ermes a Ulisse, quale antidoto contro la pozione a base di ciceone offerta dalla dea Circe, come dono di ospitalità: grazie all’antidoto, Ulisse riuscì a sottrarsi alla metamorfosi in maiale, sorte che toccò, invece, ai suoi compagni.

 

Biologia

La biologia (dal greco βιολογία, composto da βίος, bìos = “vita” e λόγος, lògos = “studio”) si interessa di tutto ciò che è vivente.

Il primo ad utilizzare il termine “biologia” fu  il fisiologo tedesco Karl Friedrich Burdach (1776-1847).

L’uomo di Altamura

L’Uomo di Altamura è uno scheletro di Homo Neanderthalensis scoperto il 3 ottobre 1993 nella grotta di Lamalunga, nei pressi di Altamura (BA), ed è datato tra i 128.000 e i 187.000 anni fa.

Inaugurata la rete museale per potre fruire ” a distanza ” di una visita virtuale al reperto senza causare alterazioni all’ecosistema della grotta che contiene lo scheletro.

Nave Ospedale “Ferdinando Palasciano”

In onore del medico Palasciano, che possiamo ritenere precursore rispetto a Dunant dell’idea del supporto in guerra ai feriti, la nave tedesca Konig Albert, requisita dalla marina Italiana, fu ribattezzata col suo nome.

Nel 1914, con lo scoppio della prima guerra mondiale, il König Albert si fece internare nel porto di Genova  per evitare la cattura da parte di unità della Royal Navy.

Agli inizi del 1916, nell’ambito della vasta operazione per il salvataggio dell’esercito serbo in ritirata attraverso i porti dell’Albania, la Regia Marina decise di dotarsi di tre ulteriori navi ospedale (oltre alle cinque già in servizio), ed una delle unità scelte allo scopo fu il König Albert, che divenne, con una capienza di 1000 posti letto, la più grande e capiente nave ospedale italiana.

Nel corso del suo servizio come nave ospedale la Ferdinando Palasciano effettuò complessivamente 46 missioni, trasportando in tutto 37.314 tra feriti e malati (la seconda nave ospedale italiana per numero di infermi trasportati).