Bona Sforza un’italiana regina di Polonia

Figlia del duca di Milano Gian Galeazzo e di Isabella d’Aragona, fu la seconda moglie del re Sigismondo I (1518) e diventò così regina consorte di Polonia e granduchessa di Lituania.

La sua bara, portata nella Basilica di San Nicola, rimase incustodita per molte ore, fu incendiata dalle candele e i suoi resti carbonizzati furono sepolti in una cappella senza particolari decorazioni. Più tardi i figli Sigismondo e Anna provvidero a far costruire un sepolcro sontuoso, situato dietro l’altare maggiore della Basilica.

Ike, un presidente molto amato

E’ noto come i componenti delle Case Reali siano tra i più effigiati in campo filatelico e l’Amministrazione Postale Statunitense, da sempre sotto un regime democratico, da par suo non è certo stata avara nei confronti degli ormai 45 suoi Presidenti.

Uno dei più amati è stato sicuramente Dwight David Eisenhower (1890-1969).

Edoardo Bassini

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(1844-1924)

Laureatosi a Pavia nel 1866 partecipò alla Terza Guerra di Indipendenza dove fu gravemente ferito.

Il suo contributo fondamentale alla chirurgia fu lo studio dell’anatomia della regione inguinale ideando un metodo originale di cura chirurgica radicale, come lui stesso la definì, dell’ernia.

Denis Diderot

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fu letterato e filosofo francese per sempre legato alla sua opera più conosciuta “Enciclopedia o dizionario ragionato di scienze, arti e mestieri

Il suo legame con la medicina è forte. Si batte affinché i medici potessero operare sui loro pazienti, proibizione retaggio del medioevo quando i medici erano per lo più ecclesiastici ed era loro proibito spargere sangue. Guadagnandosi il rispetto della classe medica del tempo, potè contare sulla sua collaborazione nell’estensione della Enciclopedia.