L’isola di Pasqua e le sue statue misteriose

L’Isola di Pasqua, scoperta nel 1722 proprio il giorno di Pasqua dall’esploratore olandese Jacob Roggeveen, è oggi conosciuta anche con il nome con cui la chiamavano i nativi, ovvero Rapa Nui.

Questa terra, data la sua posizione, è la più sperduta del mondo in quanto si trova a circa 3500 chilometri di distanza dalle coste del Cile immersa tra le celestiali acque dell’Oceano Pacifico.

Il suo aspetto remoto la rende un gioiello incontaminato, un luogo che fa molto gola ai turisti desiderosi di scoprire cosa si nasconde dietro quelli che si possono definire i veri e propri padroni di casa ovvero i moai, statue di pietra ricavate da un unico blocco di tufo vulcanico, alte anche fino a 23 metri il cui peso può raggiungere le 86 tonnellate.

 

La Posta Pneumatica

La posta pneumatica, anche nota come sistema di tubi pneumatici o tubi di Lamson, è un meccanismo di recapito di oggetti (tipicamente contenenti messaggi), in cui alcuni contenitori cilindrici vengono propulsi attraverso una rete di tubi tramite l’aria compressa oppure il vuoto generato da pompe.

San Nicola- Patrono di Bari

 

San Nicola di Bari, noto anche come san Nicola di Myra, san Nicola dei Lorenesi, san Nicola Magno, san Niccolò e san Nicolò (Patara di Licia, 15 marzo 270 – Myra, 6 dicembre 343), è venerato come santo dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane, fu vescovo greco di Myra (oggi Demre), una città situata in Licia, una provincia dell’Impero bizantino, che si trova nell’attuale Turchia.

La sua figura ha dato origine alla tradizione di Babbo Natale, personaggio noto anche al di fuori del mondo cristiano.

 

Indice di Quetelet (BMI)

Adolphe Quetelet (1796-1874) matematico e statistico belga nei suoi studi sui dati antropometrici della crescita umana concluse che “il peso cresce con il quadrato dell’altezza”, descrivendo nel 1832 il rapporto tra le due misure: l’indice Quetelet. Oltre un secolo dopo l’indice Quetelet è stato utilizzato negli studi sull’obesità.

Coupon Reponse modello Istanbul

E’ uscito a settembre, emesso da diverse amministrazioni postali che ancora lo utilizzano, il nuovo modello di Buono Risposta Internazionale denominato “Istanbul” dalnome della città dove si è svolto l’ultimo Congresso dell’U.P.U. durante il quale è stato prposto e approvato.

Il metodo omeopatico

Più di 200 anni orsono ad opera di Samuel Christian HAHNEMANN (1755-1843) nasce il metodo omeopatico di cura delle malattie, codificato nell’opera “Organon der Rationelle Heilkunst” pubblicata nel 1810.

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Hahnemann nasce a Meissen nel 1755

Si laurea nel 1779 presso l’Università di Erlangen in Baviera, sposa la figliastra di un farmacista di Dessau e si dedica all’attività di medico di campagna.

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Sopraggiunta la consapevolezza di non essere in grado di curare i suoi pazienti con i metodi della medicina ufficiale, deve affrontare l’ostilità della classe medica che lo emargina e lo deride.Da questa situazione però egli costruisce con tenacia il “corpus dottrinae” della Omeopatia, che dopo la pubblicazione del citato “Organon”, troverà definitiva divulgazione con la più importante delle sue opere “Materia Medica”; inizia anche a somministrare ai suoi pazienti medicine da lui stesso preparate.

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L’inventore dell’ambulanza

L’ambulanza, intesa come mezzo di trasporto infermi, è un’idea che vide promotore Ambroise Parè(1510-1590)

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con l’organizzazione dei primi soccorsi sul campo e le prime cure portate ai feriti; le sue idee furono concretizzate successivamente da Dominique Larrey (1766-1842),

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chirurgo militare in forza all’esercito di Napoleone, suo medico personale come ricordavamo qui.

Nella sua mente aveva ben chiaro che il soccorso e la cura già sul campo di battaglia avrebbe salvato molte più vite rispetto al fatto di lasciare i feriti, anche per giorni, soli e abbandonati.

Nel 1792, durante una campagna sul Reno, ideò e realizzò un carro leggero ma resistente montato su molle, con l’intento di facilitare il trasporto dei feriti dal campo di battaglia al più vicino ospedale. Parallelamente si crearono corpi speciali di barellieri e infermieri, arruolati e inquadrati anche loro nelle truppe napoleoniche.